Notizie
18/09/2010 09:08:12
Comuniato fitopatologico
Pubblicato in area downloads il comunicato fitopatologico del 20/09/2010
22/02/2010 11:57:49
Convegno - Monitoraggio e modellazione dei processi estrattivi dell'olio extravergine di oliva
Il giorno 4 marzo 2010, presso Villa Montepaldi a San Casciano Val di Pesa, si terrà un convegno incentrato sulla presentazione dei risutati del progetto MAESTRO.
Il progetto MAESTRO (Modellazione Artificiale dell'Estrazione in Tempo Reale dell'Olio) è frutto di un bando di ricerca promosso da ARSIA nel 2006 che ha consentito di affrontare alcuni aspetti critici del sistema di estrazione dell'olio.
22/02/2010 11:56:11
Workshop - Tracciabilità, valorizzazione della qualità e sicurezza degli alimenti
Per maggiori informazioni: http://www.arsia.toscana.it/news/index.asp?n=710&m=3&y=2010
22/02/2010 11:55:00
Seminario tecnico pratico - Potatura veloce degli olivi con agevolatori
giorni 24, 25 e 26 febbraio 2010 si terrà, presso Azienda Sperimentale Santa Paolina-Follonica (GR), un seminario tecnico pratico sulla Potatura veloce degli olivi con agevolatori. Le giornate sono state organizzate nell’ambito del programma di attività 2010 della Rete dei Poli per il collaudo ed il trasferimento dell’innovazione promossa e coordinata dall’ARSIA.
Per maggiorni informazioni: http://www.arsia.toscana.it/news/index.asp?n=697&m=2&y=2010
22/02/2010 11:52:34
Proroga della scadenza per la presentazione del PAP 2010 per l'agricoltura biologica al 01/03/2010
A seguito delle difficoltà segnalate ad ARSIA per il rispetto della scadenza del 31/1/2010 per la presentazione del Programma Annuale delle Produzioni biologiche (sia vegetale che zootecnico) agli Organismi di Controllo e a seguito delle novità introdotte alla DUA 2010 si è provveduto a prorogare la scadenza al 01 Marzo 2010.
Per maggiori informazioni: http://www.arsia.toscana.it/news/index.asp?n=692&m=2&y=2010
06/02/2010 21:57:45
Rintracciabilità 2010
Si comunica che dal 2010 tutte le filiere presenti in Toscana interessate al progetto di tracciabilità secondo la norma ISO 22005:08 e rispondente al reg. CE 178/02 possono rivolgersi all'OP OLMA. Tutte le strutture interessate potranno partecipare attraverso l'OP OLMA ai finanziamenti stanziati secondo il reg. CE 867/08.
06/02/2010 19:48:48
REGISTRO OLIO ITALIANO
Disposizioni nazionali relative alle norme di commercializzazione dell'olio di oliva
05/02/2010 12:05:57
REGISTRO OLIO ITALIANO
ATTENZIONE !!!
è prossima l'uscita del nuovo registro dell'olio italiano con l'aggiunta di registrazioni relative alla frangitura
I.O.O.% -ITALIAN OLIVE OIL
Unaprol, insieme ad AIFO, ha promosso un grande progetto di filiera, tutta agricola e tutta italiana, affinché l'olio extra vergine di oliva italiano rappresenti davvero l'eccellenza del made in Italy nel mondo.
Si tratta della Società Consortile per Azioni IOO% aperta a tutte le imprese agricole, singole ed associate, interessate ad immettere sul mercato un extra vergine di oliva italiano di alta qualità che rispetti procedure di rintracciabilità, produzione e trasformazione nonché precisi parametri analitici, sensoriali e nutrizionali descritti in uno specifico Disciplinare e riconoscibile tramite il marchio I.O.O.% - Italian Olive Oil.

I.O.O.% è uno strumento innovativo che comunica, probabilmente per la prima volta, l'olio extra vergine di oliva italiano tracciato di alta qualità ed è il mezzo ideale per:
- indirizzare i consumatori verso un olio di elevata qualità e sicuramente italiano in un mercato poco trasparente;
- creare un percorso virtuoso di diffusione della cultura dell'extra vergine italiano di qualità anche in grado di sostenere il reddito delle imprese olivicole;
- tonificare un mercato in cui i prezzi dell'olio extra vergine sono di poco superiori a quelli del lampante.
REG. CE 867/08
2B - MIGLIORAMENTO DELL'IMPATTO AMBIENTALE DELL'OLIVICOLTURA.
L'elaborazione di buone pratiche agricole per l'olivicoltura, basate su criteri ambientali adattati alle condizioni locali, nonchá la loro diffusione presso gli olivicoltori e la sorveglianza della loro applicazione pratica. I progetti dovranno prevedere l'adesione dei produttori olivicoli ad un programma mirato alla messa a punto e all'applicazione di disciplinari di produzione collettivi basati su criteri ambientali. L'adattamento dei disciplinari alle condizioni locali richiede l'aggregazione di produttori di zone olivicole omogenee.
3A - MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE SEGNATAMENTE LA LOTTA CONTRO LA MOSCA DELL'OLIVO, DI RACCOLTA DI CONSEGNA E DI IMMAGAZZINAGGIO DELLE OLIVE PRIMA DELLA TRASFORMAZIONE E CONNESSA ASSISTENZA TECNICA.
Il progetto ha come obiettivo la diffusione di un modello di gestione sostenibile dell'oliveto inerente le tecniche di miglioramento della qualità dell'olio sia in fase di coltivazione sia di trasformazione e stoccaggio.
In particolare l'azione prevede una assistenza tecnica specialistica a sportello dove saranno fornite oltre alle indicazioni di tipo tecnico legislativo anche informazioni inerenti il settore olivicolo. Le tematiche trattate avranno particolare riferimento all'impatto ambientale della filiera olivicola ed a tutte le iniziative presenti per la valorizzazione del prodotto che vedono come elementi strategici: olio, territorio e sostenibilità ambientale delle produzioni.
Nello specifico per quel che concerne la lotta alla mosca, oltre alle indicazioni di tipo generale, sarà possibile effettuare una analisi diretta delle drupe con l'ausilio di stereoscopi, posizionati presso più sportelli, allo scopo di definire il grado di infestazione.
3F - LA FORMAZIONE DI ASSAGGIATORI PER L'ANALISI SENSORIALE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE.
I programmi devono mirare alla formazione di assaggiatori qualificati per il controllo organolettico dell'olio di oliva vergine. I corsi devono essere preventivamente autorizzati dalla Regione di competenza. Si possono prevedere anche sessioni formative, con finalità preliminare di reclutamento di assaggiatori, anche attraverso attività divulgativa e prove dimostrative di assaggio, del metodo sensoriale per il controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva.
1A - MONITORAGGIO E GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL MERCATO NEL SETTORE DELL'OLIO D'OLIVA E DELLE OLIVE DA TAVOLA.
La raccolta di dati relativi al settore e al mercato. Si prevede di effettuare in maniera
organizzata ed integrata la raccolta e l'elaborazione delle seguenti tipologie di
informazioni:
- monitoraggio dell'offerta disponibile, dei flussi e dei canali di
commercializzazione dell'olio di oliva.
- monitoraggio dell'offerta disponibile, dei flussi e dei canali di
commercializzazione delle olive da tavola.
4A - TRACCIABILITÀ, CERTIFICAZIONE E TUTELA DELLA QUALITÀ DELL'OLIO D'OLIVA E DELLE OLIVE DA TAVOLA.
La progettazione e realizzazione di sistemi di rintracciabilità di filiera certificati ai sensi della norma ISO 22005:2008 e conformi al Reg. (CE) 178/2002. I sistemi dovranno consentire di rintracciare la provenienza delle olive e dell'olio nei diversi stadi della filiera a partire dalle particelle olivetate fino al prodotto confezionato.

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